Festival del diritto
Approfondimenti
10 May 2010
Le disuguaglianze
10 May 2010


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La storia dell’umanità è una storia di disuguaglianze.
Per millenni, gli ordinamenti giuridici e politici si sono fondati su gerarchie - sociali, di rango, di potere e sapere - ritenute immodificabili e, soprattutto, positive.
Stefano RodotàÈ con la modernità che si afferma - attraverso lotte dure e una vera e propria rivoluzione della mentalità - l’idea che gli uomini possano e debbano essere considerati sostanzialmente uguali, nei diritti e nelle libertà.
Le disuguaglianze diventano così discriminazioni cui porre rimedio, innanzitutto attraverso il diritto.
Tutte le conquiste più rilevanti del mondo moderno - in termini di libertà civili, partecipazione politica, diritti sociali - sono state ottenute in nome dell’uguaglianza. Questo percorso ha trovato il suo compimento negli Stati costituzionali di diritto del secondo Novecento. Un compromesso di successo, che oggi mostra però molte crepe.
Non a caso, le disuguaglianze tornano ad acuirsi, sia all’interno delle nostre società, sia tra le diverse aree del pianeta.
L’idea stessa di uguaglianza sembra aver perso la sua spinta propulsiva e mobilitante.
Oltre a quelle tradizionali, emergono nuove forme di disuguaglianza, legate al genere, all’accesso al sapere e alle tecnologie, ai diritti di chi è escluso dalla cittadinanza, alle condizioni di lavoro e di vita, soprattutto nei paesi emergenti.
Migranti, donne, minoranze, bambini, lavoratori espulsi dal circuito produttivo sperimentano vecchie e nuove forme di discriminazione.
Motivi di allarme non mancano.
Stiamo davvero andando verso un nuovo Antico Regime globale? È ancora possibile un punto di equilibrio tra le ragioni dell’individuo e quelle dell’uguaglianza, tra libertà soggettiva e legame sociale?
Logiche economiche e rivendicazioni identitarie sono destinate a comprimere lo spazio della legalità e degli ‘uguali’ diritti?
Le promesse di emancipazione dalle diseguaglianze più intollerabili, proprie del progetto illuminista, possono essere rinnovate su scala mondiale, e in che modo?
L’edizione del 2010 del Festival del Diritto di Piacenza affronterà senza reticenze né pregiudizi uno dei temi fondamentali dell’agenda di questi anni, che troppo a lungo è stato rimosso. -
 
Stefano Rodotà
Responsabile scientifico