Festival del diritto
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23 October 2010
Tutti gli appuntamenti e i protagonisti del Festival
23 October 2010
alcuni protagonistiNella sezione " programma", online il calendario degli incontri con la possibilità di costruire un carnet personalizzato di appuntamenti.

È online a partire da venerdì 30 luglio, nella sezione “Programma”, la descrizione completa di tutti gli appuntamenti che costruiscono l’edizione 2010 del Festival del Diritto. Organizzato per data, luogo e format, il programma online è uno strumento dinamico che consente al visitatore di elaborare un carnet personalizzato di appuntamenti, utilizzando il comando “aggiungi al tuo programma” per gli eventi che gli interessa seguire.
Ispirati dal tema comune “DISUGUAGLIANZE”, nel corso degli incontri di questa terza edizione del Festival si parlerà delle disparità legate al genere, ai diritti di cittadinanza, all’accesso al sapere e alle tecnologie, alle condizioni di lavoro e di vita, delle disuguaglianze presenti nei paesi emergenti, in termini di libertà civili, partecipazione politica, diritti sociali.
Alla rilevanza e alla complessità di così tanti temi non poteva che corrispondere una presenza di assoluta qualità dei relatori protagonisti. Inaugurerà il Festival, che si terrà a Piacenza dal 23 al 26 settembre, la conferenza di Giuliano Amato sul tema de "L’uguaglianza e la sfida delle differenze" e la straordinaria "testimone del tempo" Simonetta Agnello Hornby, avvocato dei minori e scrittrice di grande successo, che illustrerà il passaggio del "minore" da oggetto di possesso del genitore a soggetto di diritti. Venerdì 24 si parlerà, tra l’altro, delle ragioni giuridiche dell’uguaglianza, di disuguaglianze informative digitali; sarà la giornata del Presidente della Camera Gianfranco Fini che interverrà sul tema del rapporto tra "Istituzioni e Disuguaglianze; mentre Armando Spataro discuterà di "Sicurezza e Diritti": fino a che punto i cittadini accettano l’arretramento dei propri diritti in nome di una maggiore sicurezza?; Lucio Caracciolo interverrà sull’"utopia geopolitica del mondo uguale", Marco Revelli sulla "crisi dell’uguaglianza" e di nuovo uno straordinario Testimone del tempo, un’altra donna, il Premio Nobel per la Pace, la giurista iraniana Shirin Ebadi che "con coraggio e speranza" parlerà della difesa della libertà contro gli abusi del potere. Sabato 25, tra gli altri interventi, quello di Kate Pickett sul "perché le disuguaglianze rendono più infelici", di Giuseppe Tesauro su "L’Europa e le disuguaglianze", dello stesso Stefano Rodotà che rileggerà l’articolo 3 della Costituzione Italiana e di Gino Strada, l’ultimo tra i testimoni del tempo che racconterà della concreta, quotidiana lotta contro la disuguaglianza, la violenza e l’ingiustizia.
Parole chiave di questa 3° edizione del festival del Diritto: Razza, Genere e Solidarietà, curate da Tamar Pitch, Maria Rosaria Marella e Mauro Magatti. Domenica 26 giornata conclusiva con le disuguaglianze genetiche, Guido Barbujanni, e quelle del mondo del lavoro, Umberto Romagnoli, con le discriminazioni sulla sessualità e sul rapporto tra "scuola e disuguaglianze". La chiusura è affidata ad uno degli intellettuali più influenti della nostra epoca, Zygmunt Bauman che con "le disuguaglianze nel mondo liquido" ci ricorderà come il sogno liberatorio della modernità sembra essersi convertito in una realtà ingovernabile e profondamente iniqua, lasciando gli individui soli e la società senza speranza, e la domanda è: il diritto e la politica possono ancora svolgere un ruolo efficace per risolvere queste contraddizioni?
Tra le ulteriori importanti presenze: Guido Alpa per il Consiglio Nazionale Forense, Luca Palamara per l’Associazione Nazionale Magistrati e Giancarlo Laurini per il Consiglio Nazionale del Notariato, oltre a tanti istituti scolastici che prenderanno parte agli incontri.