Festival del diritto
La voce delle scuole
08 October 2010
Il diritto tra le strade di Piacenza
08 October 2010
Dal 23 al 26 Settembre si è svolto a Piacenza il Festival del Diritto. La terza edizione impostata sul tema delle “disuguaglianze” ha rispettato le aspettative degli organizzatori sia per pubblico che per qualità e quantità degli eventi.
Promosso e organizzato dal Comune di Piacenza in collaborazione con l’Università Cattolica del Sacro Cuore, il Politecnico di Milano, la Regione e la CCIIA di Piacenza, ha avuto come responsabile scientifico Stefano Rodotà,  Professore ordinario di Diritto civile all’Università degli Studi di Roma "La Sapienza", ex deputato al Parlamento e  ex presidente dell’Autorità garante per la tutela dei dati personali.
Molti anche i relatori illustri sia nel diritto che nella politica, sia italiani che internazionali: Giuliano Amato professore di Diritto costituzionale italiano e comparato all’Università di Roma e ora professore emerito dell’Istituto Universitario Europeo di Fiesole, più volte ministro e due volte Presidente del Consiglio, Gianfranco Fini presidente della Camera dei deputati, laureato in psicologia, giornalista professionista.
Non ha potuto esserci, per i suoi impegni umanitari, Gino Strada fondatore di Emergency, al suo posto un forum aperto cui ha partecipato Shirin Ebadi insignita del premio Nobel per la Pace nell’ottobre 2003, prima donna iraniana e musulmana a ricevere il prestigioso riconoscimento, laureata in legge all’Università di Teheran e diventata la prima donna magistrato nel suo paese, presente anche Zygmunt Bauman professore emerito di Sociologia alle Università di Leeds e di Varsavia, uno dei più noti e influenti pensatori al mondo, considerato il teorico della post-modernità.
Come si vede, si sono dati convegno a Piacenza alcuni tra i “migliori” cervelli del nostro tempo. L’ apprezzamento che viene da Zygmunt Barman, risulta, dunque, più che credibile.
In apertura il messaggio del Presidente della Repubblica Napolitano al Festival del Diritto di Piacenza ha messo in evidenza la necessità di uguaglianza nel lavoro e nell’istruzione, collegandolo con il rispetto delle disabilità e dei diritti delle minoranze.
Il festival ha affrontato il tema della disuguaglianza in tutte le sue forme, o in relazione a diversi periodi storici e alle implicazioni sociali che ne derivano.
Il Festival ha anche occupato per i suoi dibattiti, i suoi forum e i suoi focus  luoghi prestigiosi di Piacenza.
In primo piano il Palazzo Gotico: un’occasione per visitare e per vivere l’edificio centrale della nostra città con i suoi porticati, le sue possenti arcate, i suoi finestroni, le sue merlature, il suo ampio salone, è stato il luogo deputato ad ospitare l’inaugurazione e molti altri eventi, al centro della manifestazione anche il Palazzo Galli, l’antico edificio nobiliare situato nel cuore della città, aperto dalla Banca di Piacenza alla fruizione della comunità dopo un accurato restauro e divenuto uno dei principali centri della vita culturale piacentina.
Altre attività collaterali si sono svolte al Teatro dei Filodrammatici che, dopo i lavori di ristrutturazione che hanno riportato platea e palchi all’antico splendore, può essere definito una presenza storica nel percorso culturale di Piacenza.
Il festival ha coinvolto i giovani, attraverso le scuole, suscitando il loro fattivo interesse non solo con la presentazione di progetti, ma anche con il concorso giornalistico tra testate scolastiche: giornalisti “in erba” trattati da veri professionisti, muniti di pass e di possibilità di accesso  alla sala stampa, una vera esperienza nel mondo della comunicazione con tutte le possibilità di osservare da vicino i momenti e i protagonisti, favorendo occasioni di riflessione su temi di loro interesse e facendo emergere il loro punto di vista.
Occasione preziosa per favorire uno scambio con il mondo degli adulti e delle Istituzioni e per incoraggiare una cittadinanza attiva e responsabile.

Valerio Bertuzzi. "G.D. Romagnosi".


bertuzzi.valerio@gmail.com